TANTRAYANA


    FORMAZIONE IN COUNSELLING SULLA SESSUALITA’ E LA RELAZIONE AFFETTIVA

    fra Tantra e Counselling fenomenologico esistenziale

    Formazione riconosciuta e accreditata da Aico ( Associazione Italiana di Counselling)
    Responsabile didattica :  Ornella Lucilla Marini, counsellor formatrice Aico 

     


    COSA
    è
    IL COUNSELLING SULLA SESSUALITA’ E LA RELAZIONE AFFETTIVA, fra Tantra e fenomenologia esistenziale

    PUNTI DI UNIONE 

    "Nel Tantra, emozione sentimento passione e desiderio non si sublimano né trascendono, né si portano intenzionalmente a compimento.
    Il desiderio in quanto vibrazione energetica
    è di per sé compimento, l’ intenzione nell’esaudirlo scorre insieme al desiderio stesso, senza direzione precostituita
    Il desiderio, come l’amore, si sente. Sentirne la sua vibrazione pu
    ò essere fonte di piacere e bellezza.
    Lo scorrere dell’Eros nella relazione d’aiuto non ci porta a nessun agito. Nel suo fluire il ciclo del contatto pu
    ò consolidarsi, collegando l’energia erotica allo spazio del cuore”.

     Seguendo la visione del Tantra della via non duale, (chiamato anche Buddhismo tantrico o Vajrayana), secondo cui siamo solo emozione e ciò che possediamo non è altro che il momento presente, pratichiamo affinché corpo, sfera emotiva e mente si rendano sensibili e disponibili a cavalcare il naturale fluire dell’emozione come Energia che scorre in noi nel succedersi degli attimi.
    Le pratiche tantriche perciò aiutano ad ampliare i propri spazi interni (mentale, sensoriale, emotivo, fisico, spirituale) affinché si possa sperimentare questa qualità di ‘disponibilità’ attiva verso l’esistenza, cioè vivere in connessione.

     “La modalità dinamica della ricerca e della pratica permette di riunire i diversi fili che costituiscono la trama del tessuto cosmico. Rendendoci così coscienti dell’intreccio della specificità e dell’unione nel Tutto di ciascun filo. Praticare è affidarsi al gioco infinito che ci rivela ad un tempo l’architettura intima dell’essere e la sua espansione nello spazio, è divenire espressione della totalità.” Daniel Odier

     Nel Tantra si parla di non-intervento, riferendosi a quell’intervento condizionato da preconcetto o automatismo, cioè da quella caparbietà a pretendere che se stessi gli altri la vita vadano secondo una visione programmata e prestrutturata ( il Carattere o Ego). Quindi non-intervento inteso non come schiavitù dall’idea di destino ma come possibilità di lasciarsi profondamente toccare e conseguentemente agire nella vibrazione di ciò che la vita ci da. Cioè non rimanere bloccati dal dubbio di cosa fare ma scoprire e stupirsi del come vivere l’evento qualsiasi cosa ci sia da fare, ascoltando profondamente ciò che scorre, sia nell’agire scelte in quanto risonanti con l’energia, sia nel ritiro.

     Un’esperienza questa che può essere vicina al fenomeno di creazione artistica dove, vuotando lo spazio da giudizi e preconcetti, il lavoro di creazione diventa opera rituale di ripetizione funzionale e pura, non identificata nell’idea ma portata dalla connessione con l’oltre e nonostante se stesso, quello stato di grazia che può non essere altro che il momento del silenzio, in cui si realizza attraverso noi stessi la vibrazione dell'esistenza. L’artista può creare la sua opera poiché trasformato in semplice passaggio di energia creativa che destruttura e ricrea contemporaneamente, lasciando nascere l'opera da questo stesso fluire.
    Tendere a questa condizione e giungervi, almeno per alcuni momenti, richiede un attento lavoro su di sé, lavoro che aiuti ad abbattere o almeno ridimensionare le corazze muscolari, emotive, caratteriali, e,
    come si dice nel Tantra, vivere ‘nudi’, pronti alla disponibilità. Lasciare andare più possibile il bisogno di compensazione, per accedere allo spazio ‘nudo’ del cuore, dove l’esistere è trasformato in accoglienza, disponibilità, semplicità, leggerezza, autenticità in movimento.

     La relazione affettiva e la sessualità, sono il banco di prova in cui misurarsi con questa visione. La potenza delle energie emotive che ne fanno parte e l’onda dell’energia erotica che ci attraversa nell’incontro amoroso, se sentite e cavalcate, ci svegliano, ricollegandoci più velocemente e profondamente a quello spazio di autenticità in cui incontriamo noi stessi e l’altro.

     Il counselling relazionale gestaltico ad approccio fenomenologico esistenziale, può essere di grande aiuto in questa direzione e si sposa facilmente con questa visione.

     Solo alcuni dei punti di incontro possono essere:
    -Il lavoro esperienziale, non si attacca ad un metodo strutturato e unilaterale, ma segue con presenza ed ascolto il succedersi dei fenomeni nella relazione counsellor-cliente strutturandoli nel momento, in un progetto che può avere vita per il tempo dello scorrere di una serie di momenti presenti, pochissimi o tanti, ma sempre fluidamente pronto a destrutturare, aspettare nel nulla, ascoltare vibrando insieme a ciò che affiora, fino a lasciare che in questo spazio nudo rinascano nuove intuizioni e un nuovo progetto e così via nel ciclico proseguire fino ad essere toccati da una nuova energia di trasformazione, che si manifesta come accoglienza di ciò che di nuovo è nato nella relazione e come realizzazione delle azioni di auto aiuto che il cliente sente come risolutive del disagio e del disequilibrio.

     -Il ciclo del contatto può essere corrispondente a ‘cavalcare il flusso dell’Energia nella relazione’.
    Relazione in cui l’intenzionalità è un concetto relativo al fare ed il fare è semplicemente fare quello che c’è nello scorrere delle energie di relazione, qui sta la differenza fra il fare che interferisce ed il fare che non interferisce ma si manifesta
    -Il vuoto fertile può essere corrispondente a la Nudità del Tantra.  

     “Quando non avete più scopo, quando non c'è più niente da compiere, allora si rivelano la gioia e la bellezza. È allora che c'è azione! Le vostre notti di sonno si riducono. La vostra capacità di agire aumenta. Non c'è più la paura di fallire: non c'è fallimento per voi. Tutto è un successo….. La non azione, è la vera azione: tutto è possibile. Tutte le arti provengono da questa non azione. La rapidità, la potenza, la bellezza, tutto questo proviene dalla non azione.
    …Un pugile che vuole picchiare non può picchiare. La volontà tende il corpo, le spalle salgono, i colpi sono frenati. Il vero colpo arriva da solo, …, senza richiamo, ed è quasi impossibile prevederlo. Non c'è più pugile: c'è pugilato. La vita è troppo bella perché possa esservi una personalità" E. Baret

     E’ nel vuoto che riscopriamo l'energia che sempre scorre nonostante noi, indipendentemente da noi. E’ nel vuoto che vibra energia erotica, desiderio e passione senza convinzione e direzionalità, è nel vuoto che vibra amore, è nel vuoto che incontriamo se stessi, è nel vuoto che incontriamo l'altro. Nel pieno c’è la proiezione di concetti e convinzioni che impediscono l’esperienza, la vita ci passa accanto e non ce ne accorgiamo.
                                               


    INTENTI E CONTENUTI DELLA SCUOLA DI FORMAZIONE IN COUNSELLING

     Proponiamo  un ciclo di seminari che aiutino:

    -a ritrovare in sé un maggiore equilibrio psicofisico ed un miglioramento della condizione di vita, in una visione che integri l’aspetto spirituale al quotidiano, riscoprendo una relazione più fluida con se stessi, con gli altri e con la natura, ricollegandosi all’ascolto profondo dei naturali ritmi e cicli del vivere, della semplicità e sacralità dell’ incontro amoroso, della voce profonda del cuore, nel rispetto dell’esistenza in senso lato.

    Condizione che ricolleghi quindi alla “disponibilità” sentita e dinamica verso ciò che la vita offre.

    -gli altri ad aiutarsi, cioè a prendere coscienza attraverso l’esperienza, di cosa e come fare al fine di rendere senso alla propria vita ed alle relazioni circostanti.

     Attraverso:

    -esperienze di ampliamento della coscienza dei propri movimenti emozionali in relazione con gli altri e con l’ ambiente circostante ed una conseguente aperta ed autentica gestione dei conflitti con se stessi, con gli altri e con l’ambiente che circonda la persona, che abbia come partenza il sentire nel dialogo in ascolto;

    -la formazione in counselling, con esperienze e corsi che contribuiscano sia ad apprendere che a sperimentare come diventare operatori della relazione d’aiuto e counsellor professionisti con indirizzo fenomenologico esistenziale nel campo della sessualità e della relazione affettiva.

     Poiché “Il Counsellor deve stabilire e controllare i confini tra il rapporto consulenziale e ogni altro tipo di rapporto rendendolo altresì noto al cliente. Il Counsellor non deve sfruttare il cliente da un punto di vista finanziario, sessuale, emotivo od in qualunque altro modo” (D. Toneguzzi), per poter esercitare la professione nel campo particolarmente intimo e perciò delicato della sessualità, è necessaria una specifica profondità di coscienza e di relazione con la propria vita affettiva e le proprie scelte sessuali .
    A questo scopo le pratiche formative saranno prevalentemente esperienziali con contenuti sul tema e richiederanno agli studenti di misurarsi direttamente.
    Ciò non significa che nei corsi si faccia sesso, significa altresì che sarà possibile sperimentarsi con il flusso di energie erotiche personali, di coppia e di gruppo, al fine di sciogliere quei tabù che potrebbero interrompere eccessivamente la relazione counsellor- cliente ed il suo il ciclo del contatto. Successivamente riscoprire spazi di disponibilità mentale ed emotiva e creativa a riguardo, proponendo le proprie conoscenze e competenze adatte a ricreare quell’ambiente dentro il quale il cliente possa lasciare che si rivelino a se stesso i propri strumenti per aiutarsi. Nel profondo rispetto verso se stessi e gli altri e nell’alto rispetto delle vette di densità e sacralità da cui l’energia erotica può essere accompagnata.

       

    A CHI E' RIVOLTA  

    A tutti coloro che operano nel settore della relazione d’aiuto in campo relazionale, affettivo e di coppia, familiare e per single, in tutte quelle sfere sociali dove sono intrecciate relazioni che possono essere caratterizzate o investite da coinvolgimenti emotivi:
    Operatori del sociale, educatori, animatori, infermieri, medici, psicologi, psichiatri laureandi e laureati, sessuologi, massaggiatori, trainer psicocorporei, trainer e coach, insegnanti, maestri, operatori nel settore della patologia sessuale.

    A tutti coloro che sentono la necessità di aiutare se stessi e gli altri a restituire senso alla propria vita di relazione, a riconoscere e ricollegarsi con i propri valori del vivere e arricchirne il dialogo relazionale, a vivere la sessualità con maggiore naturalezza semplicità e autenticità

    A tutti coloro che sono interessati a migliorare le proprie relazioni e la loro sfera sessuale e perciò trasmettere nel mondo maggiore autenticità, amorevolezza e vitalità

    ATTENZIONE!!: tutti i seminari sono aperti sia a chi vuole formarsi come counsellor e conseguire l'esame del diploma, sia a chi vuole sperimentarsi escusivamente per se stesso, per la propria crescita e per desiderio di cambiamento nella propria vita di relazione

     

    PROGRAMMA

     La formazione sarà esperienziale con le basi teoriche necessarie alla comprensione delle esperienze ed alla pratica del counselling.
    Si integrerà al ciclo biennale di seminari che è già attivo dal 2005, perciò si terrà fra la Toscana ed il Trentino.
    Per la formazione come counsellor sulla sessualità e la relazione affettiva ti sarà richiesto di partecipare ai seminari che compongono il ciclo biennale, oltre alla partecipazione agli altri seminari di integrazione specialistica sulla formazione in counselling.

     Il corso perciò giunge alla durata di 3 anni. Il biennio sarà pratica ed esperienza personale associata a formazione in counselling ed il terzo anno sarà approfondimento ulteriore della formazione in counselling.

     Si articolerà in 23 seminari di cui 5 residenziali in agriturismo + 1 seminario residenziale facoltativo di approfondimento, per un totale di 950 ore complessive.

     Ogni seminario si terrà nei fine settimana e durante ponti lavorativi e sarà della durata minima di un giorno e mezzo (12 ore) fino ad un massimo di 8 giorni residenziali in estiva (65 ore). Troverai il programma dettagliato nella pagina dedicata, con contenuti, titoli, date, luoghi. Per vedere il programma del ciclo in corso clicca qui ciclo in corso 2015-2018. Per vedere il programma del nuovo ciclo che inizia ad ottobre 2016 clicca qui nuovo ciclo 2016-2019.

    Le 950 ore totali saranno così suddivise:

     -540 ore fra teoria, esperienze e pratica nei corsi in gruppo

     -360 ore di tirocinio individuale ed in gruppo, pratica al counselling, autoformazione con il tutor, supervisione e preparazione della tesi che saranno da concordare fra docenti e studenti, in aggiunta alle ore dei corsi già programmati nei tre anni

     -50 ore di formazione personale.

    Per il passaggio fra il primo ed il secondo anno ed il secondo ed il terzo anno della scuola sarà richiesta la partecipazione ad un laboratorio-verifica sperimentando sessioni di counselling individuale e di coppia, le cui ore sarà possibile accumulare come ore di tirocinio e supervisione. A metà dell’iter scolastico sarà proposto un esame di verifica sottoforma di progetto-laboratorio da proporre al gruppo, le cui ore sarà possibile accumulare come ore di tirocinio e supervisione.

    Nell’arco dei 3 anni di formazione sarà possibile fare assenze in massimo 5 dei 23 seminari previsti, perciò sarà possibile allungare il percorso scolastico del tempo necessario a recuperare i seminari non frequentati ma che non superi i due anni di lavoro. Ulteriori assenze non permetteranno di conseguire il diploma.

     Solo al raggiungimento del totale delle ore sarà possibile dare l’esame finale di ammissione all’AICo per il conseguimento del Diploma di Counsellor professionista. Il diploma dopo l'esame AICO (associazione italiana counselling) permette l'iscrizione al Registro Regionale dei Counsellor e all'EAC (european association counselling).

    Nel corso del 3° anno ogni allievo sceglierà alcuni degli argomenti specifici su cui scrivere la tesi d’esame per il diploma di counsellor professionale.

     

    MODALITA DI ISCRIZIONE
    Le persone che vorranno iscriversi potranno effettuare un colloquio con la Responsabile didattica per valutare insieme la motivazione alla scelta, chiamando la segreteria al numero 3356226811 o scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

     QUOTE D'ISCRIZIONE
    Annualmente sarà richiesta la quota di iscrizione all'Associazione Istituto A Cuore Aperto nella quota di 15 euro.

     Ogni seminario già programmato ha una sua quota che varia a seconda del numero delle ore e dei giorni di lavoro e che vedrete scritta nella pagina del CALENDARIO completo dei corsi, accanto ad ogni titolo corrispondente al corso. Per vedere il Calendario in corso clicca su primo link, per vedere il Calendario del nuovo ciclo che inizia a ottobre 2016 clicca sul secondo link  ciclo in corso 2015-2018, nuovo ciclo 2016-2019

    I seminari, incontri e laboratori che copriranno le 360 ore di tirocinio, pratica al counselling, supervisione e preparazione tesi saranno da concordare in seguito e da pagare con cifre forfettarie ai docenti stessi, al momento in cui saranno effettuati

     

     MODALITA' DI PAGAMENTO 
    E’ possibile scegliere fra due diverse modalità di pagamento:

     -Pagamento ad ogni singolo seminario al momento dell’iscrizione al seminario stesso

     -Pagamento in tre rateizzazioni annuali (dopo averne parlato con la segreteria e concordato periodi di rate, costi e sconti)

     Le quote sono da intendersi escluso IVA

     I seminari residenziali prevedono l’aggiunta del costo del soggiorno, da pagare direttamente all'agriturismo che ospita, che varia da 75 a 85 euro al giorno a persona a pensione completa in camere da 2, 3 o 4 persone (maggiorazione per la singola).
    I seminari non residenziali prevedono l'aggiunta della quota sala lavoro da dividere equamente fra tutti gli iscritti.

     

     RESPONSABILE DEL CORSO:
    ORNELLA LUCILLA MARINI Counsellor formatore AICo, presidente Istituto A Cuore Aperto, Istituto di Tantra e Arti per la cura della relazione, art-counsellor e counsellor professionale per la relazione e la sessualità, insegnante di Tantra, operatrice nel settore delle dinamiche di coppia, attrice, regista, ballerina di Tango argentino, operatrice nel settore della malattia mentale.

     

     ALTRI DOCENTI:
    DOTT. MARIA GRAZIA CEPARANO
    Psicologa-psicoterapeuta gestalt sistemico-relazionale presidente dell'istituto Mercurius.

     RENATA PALMINIELLO
    Attrice, regista, pedagoga del teatro

     GIAMPIERO POLLICINO
    Massofisioterapista, insegnante di massaggio integrato & tecniche corporee, insegnante in corsi di Sciamanesimo

    CHANDY DE FALCO
    Acrobata  professionista. Esperto di arti marziali e pedagogia del circo.

    AINARA E MASSIMO
    Ballerini professionisti, insegnanti di Tango argentino. Esperti di “Il Respiro nell’abbraccio del Tango”

    DOTT. CHIARA BARTOLETTI
    Counsellor, Presidente AICo- Associazione Italiana Counselling

     

    ENTE DI FORMAZIONE
    ISTITUTO A CUORE APERTO, Tantra e Arti per la cura della relazione,
    Associazione Culturale

    FIRENZE TRENTO
    Sede legale: Via G. Galilei 56   50019 Sesto Fiorentino

     Rappresentante legale: Ornella Lucilla Marini

     


    MATERIALE DIDATTICO, BIBLIOGRAFIA, FILMOGRAFIA:


    LIBRI  E ARTICOLI

    -TANTRA, LA VIA DELL’ESTASI SESSUALE, E. e M. Zadra
    -TANTRA PER DUE, E.e M. Zadra
    -TANTRA E MEDITAZIONE, E. e M. Zadra
    -TANTRA, L’INIZIAZIONE DI UN OCCIDENTALE ALL’AMORE ASSOLUTO, D.Odier
    -DESIDERI PASSIONI E SPIRITUALITA’, D. Odier
    -L’INCENDIO DEL CUORE, D.Odier
    -L’ULTIMO DESIDERIO: NELLA NUDITA’ DEI TANTRA, E. Baret
    -LA BHAGAVADGITA, Sarasvati Sivananda Swami
    -GESTALT COUNSELLING, Petruska Clarkson
    -L’ARTE DEL COUNSELLING, R. May
    -INTRODUZIONE AL COUNSELLING, D. Toneguzzi
    -FENOMENOLOGIA DELL’ESPERIENZA, P. Quattrini
    -PER UNA PSICOTERAPIA FENOMENOLOGICO ESISTENZIALE, P. Quattrini
    -ATTACCAMENTO, CARATTERE, DISTURBO DELLA PERSONALITA', P. Quattrini, num 29/30 di Formazione IN Psicoterapia, Counselling, Fenomenologia.
    -LA RELAZIONE CHE CURA, M.Biavati
    -
    LA TERAPIA GESTALTICA PAROLA PER PAROLA, F. Perls
    -LA TERAPIA CENTRATA SUL CLIENTE, C. Rogers
    -LA MIA VOCE TI ACCOMPAGNERA’, Erikson
    -OGNI VITA MERITA UN ROMANZO, M. Polster
    -CARATTERE E NEVROSI, C. Naranjo
    -GLI ENNEATIPI, C. Naranjo
    -L’ENNEAGRAMMA DELLE PASSIONI, Lluis Serra Llansana
    -ENNEAGRAMMA BIOLOGICO, E. Baciarelli
    -IL DONO DELLA TERAPIA,Irvin D. Yalom
    -GUARIRE D'AMORE, Storie di psicoterapia, Irvin D. Yalom
    -LA CURA DELL’ANIMA, Thomas Moore

    -IL SORRISO DELL’ANIMA , Thomas Moore
    -IL CODICE DELL’ANIMA, J. Hilmann
    -DONNE CHE CORRONO CON I LUPI, Clarissa Pinkola Estès
    -RICORDI SOGNI RIFLESSIONI, C.G.Jung
    -PER UN TEATRO POVERO, Jerzy Grotowski
    -IL TEATRO E IL SUO SPAZIO, Peter Brook
    -IL TEATRO DELLA MORTE, Tadeusz Kantor


    FILM 2016

    -PERFETTI SCONOSCIUTI di Paolo Genovese
    -INSIDE OUT di Pete Docter