"E’ iniziato tutto due anni fa con un TantraTango, seguito da altre giornate di avvicinamento, fino alla decisione di seguire l’intero percorso, valutando passo dopo passo il mio sentire e le mie necessità.
    Mi rendo conto che le prime impressioni sono state contrastanti.
    L’unica cosa certa, quella a cui mi sono affidato, era il fatto di aver a che fare con territori interiori e sensoriali inesplorati.
    Questo “mettersi alla prova” è diventato lo stimolo principale.
    Anche se alla conclusione del ciclo manca ancora qualche seminario, posso dire a me stesso di aver raggiunto una centratura fino a pochi mesi fa sconosciuta anche nel concetto.
    Alcuni residenziali sono stati su di me rivoluzionari e rivelatori, mi hanno segnato in modo indelebile e preciso, creandomi nuovi strumenti per la vita.
    Nonostante un mio relativo scetticismo di fondo, ho saputo concedermi al non conosciuto con fiducia, arrivando a sperimentare sblocchi, aperture e metamorfosi che non immaginavo possibili sulla mia personalità e sul mio carattere.
    Attraverso attività mirate, si sono costruiti ponti tra il maschile e il femminile, per arrivare ad una maggiore reciproca comprensione di questi apparentemente contrastanti atteggiamenti dell’anima.
    Ti ringrazio A Cuore Aperto per avermi fatto ascoltare l’Energia"
    Paolo, 48 anni, tecnico

    "Volevo inoltre renderti partecipe di una cosa che mi è successa appena rientrata dal corso...domenica dopo la meditazione mi sono riconciliata con il mio femminile e a livello cosciente mi ha commosso e fatto vivere una sorta di rinascita. Lunedì mattina, non previsto, mi è apparso il ciclo mestruale e la cosa più bella è che l'ho accettato senza pronunciare la solita frase " uffa che palla!" al contrario mi sono stupita e il primo pensiero che mi è giunto è stato; ecco un chiaro segno del mio essere femmina. Sono ancora in uno stato di fluttuazione, a volte mi perdo nella bellezza dei movimenti, ed è una sensazione bellissima!"
    Mary, 42 anni, cuoca

    A una settimana di distanza sento ancora l'eco di un 'suono' arrivato a toccare il profondo: A volte per aver colto uno sguardo d'intesa, a volte per aver sentito parole provenire da molto lontano, o soltanto per un gesto, d'amore. Ho sentito la bellezza dell'animo umano.
    Vi voglio ancora ringraziare per questo: se questa esperienza è stata importante per me è anche grazie ai miei compagni di viaggio
    ...per tutto il viaggio e anche nei primi giorni ho sentito proprio che il mio cuore continuava a vibrare, che le mie emozioni erano ancora là.
    E' stato molto bello continuare a sentire...
    mi son reso conto che parlo di più con le persone, i colleghi per esempio, che sono piu' disponibile verso di loro e che anche loro (i fiamminghi sono piuttosto introversi) si avvicinano.

    Mattia, 43 anni, informatico

    “Il mio matrimonio è cambiato. Io e mio marito parliamo di più. Quando mi viene di incolparlo di qualcosa, mi fermo prima, respiro e mi chiedo cosa sto sentendo io. Ed il rancore verso di lui passa. Quando facciamo l'amore, finalmente ci possiamo di nuovo guardare negli occhi..."
    Anna, 48 anni, insegnante

    In questi giorni post-tantra....cerco di ascoltarmi per sentire che cosa rimane di essenziale...
    sento molte cose....tra cui il senso di potere e di poter decidere di me e della mia vita...e questo è predominante su altre sensazioni...
    sento come si fosse aperto un varco e un orizzonte di opportunità e di speranza..come aprirsi una strada....
    un modo nuovo di vivere la sessualità bello e pieno che intuisco solo a sprazzi.....
    sento che per me forse riuscire a immergermi in questo lavoro vorrebbe dire davvero "guarire"...
    Intanto....grazie di tutto!
    Arianna, 44 anni, psicologa

    Desideravo ringraziarti per il tuo lavoro e comunicarti la mia riconoscenza.
    L'esercizio del respiro con il movimento del bacino che hai proposto mi ha permesso di conoscermi in un modo non prima sperimentato.
    E' un esercizio facile che mi ha dato accesso a sensazioni diverse... come suonasse in me un'altra musica... e questo ritmo melodia mi piace. Certamente lo ripeterò anche con la mia compagna.
    Sorprendente anche come hai fatto notare tu la profonda intimità che si può raggiungere con l'altra persona senza poi fare tanto sul corpo dell'altro.
    grazie di cuore per queste nuove strade che ci indichi che ci proponi di sperimentare.
    Matteo, 38 anni, farmacista omeopata


    Una fiamma che porto con me e in qualche modo mi ricorda come sarebbe meglio sentire e vivere.
    Per me importantissimo per sopravvivere oggi al casino in cui vivo
    Andrea, 50 anni, pittore

    “ prima di decidermi a frequentare il corso ho rimuginato, avevo paura. Paura di relazionarmi con gli altri e paura per tutte le cose sbagliate che si sentono quando alla gente parli del tantra.
    ..Mi vedevo al centro della stanza, cosa che mi metteva a disagio, con persone che mi guardavano e che mi dicevano quanto ero inutile. Si, mi spaventava di sentirmi dire dagli altri quello che io penso, anzi pensavo di me...Alla fine grazie a te e al tuo corso ho visto la vita e me in modo differente e la cosa eccezionale è che in tutto questo guardare, sentire, toccare e vivere le cose in modo differente, la maggior parte non era riferita solo al sesso ma alla vita di tutti i giorni. Il tuo corso, il tantra con la sua filosofia mi hanno cambiato..."
    Marzia, 30 anni, imprenditrice

    "Questo corso ha contribuito a farmi imparare a tirar fuori le mie emozioni. Io sono una persona strutturata solidamente dal punto di vista logico e sono abituato a filtrare le emozioni e i sentimenti e a strutturare la comunicazione perche' sia gradita a chi la riceve. Quindi tolgo i colori ai sentimenti che provo. Questo mi fa provare fatica.
    Adesso ho trovato nuovi canali per esprimere in maniera diretta cio' che sento e soprattutto ho imparato a ricevere. Ho imparato a guardare e a farmi guardare.
    Se mi lascio andare posso essere gradevole, come tutte le persone che incontro sono piu' gradevoli se si lasciano andare. "
    Carlo, 56 anni, ingegnere

    "..I sensi sono come amplificati...Ho scoperto posti che non avevo mai visto nel mio paese, le persone si avvicinano a me e comunicano, mi cercano; sembra tutto banale, ma non accadeva più con queste modalità e con questo fluire naturale.
    E l'energia e la sessualità sono cresciute (o approfondite) in una maniera che ha dell'irrazionale.
    Il sesso non è mai stato un problema, tra me e la mia donna. Ma ora...ci lasciamo fluire, senza aggressività, senza più dolori, senza violenza, senza ormai più la minima inibizione, anche per un paio d'ore.
    Sinceramente, in tutto questo, un problema è emerso, almeno per me, sento che l'orgasmo non è più "all'altezza" di ciò che provo durante. Immagino che questo sia pane per un prossimo corso di Tantra, no?
    …Sento che ho ritrovato parte della mia vita che si era persa da qualche parte. "
    Lorenzo, 36 anni, operatore shiatzu e DJ

    sono piena di energia...e di verità...quella che stavo cercando.

    Amanda, 37 anni, counsellor gestalt

    Piano piano nel procedere nell'approfondimento dell'esperienza la tensione si è sciolta lasciando spazio libero alla sensazioni che nascevano nel osservare, toccare , annusare, gustare la cioccolata... sensazioni sottili, dolci, delicate.... emozionante lo stimolo provocato dall'uso con attenzione e presenza di tutti i sensi.
    Nella seconda parte dell'esercizio dove l'esperienza avviene anche nel contatto con l'altro nascono sensazioni emozioni intense, vorticose, sorprendenti. Condivido l'esperienza con affetto, dolcezza, calore, ed un sottile anche se incerto titubante stimolo erotico. Mi sento trascinato e sorpreso dall'intensita con cui le compagne mi coinvolgono nell'esercizio.
    Le sensazioni alla fine dell'esercizio sono di sintonia, affetto, eccitazione, apertura con le compagne di esercizio... mi sento bene, felice dell'esperienza ....
    Riflettendo poi devo dire che mi sono sentito fluire nella linea dell'affetto ma mi sono sentito più frenato, titubante incerto nel movimento conneso alla sfera erotica.

    Marco, 62 anni, falegname

    "…ci siamo incontrati dopo che entrambi avevamo avuto la possibilità di sperimentare un periodo in cui stavamo bene con noi stessi...senza il bisogno di una relazione per riempire buchi affettivi. In quell'intervallo di tempo ho partecipato alle due giornate condotte da te, non avrei aderito al gruppo se non invitata esplicitamente, pensando che non mi serviva un gruppo di tantra finchè ero senza una relazione, ecco credo che una confusione sia che si pensa al tantra come a qualcosa che abbia per forza a che fare con la coppia, invece che puntare sul proprio benessere e la possibilità di conoscersi per poter poi vivere le relazioni con più presenza e consapevolezza…”.
    Cristina, 43 anni, formatrice

    “E’ stata una bellissima esperienza mai provata prima, è da ripetere assolutamente, in varie fasi della vita.
    Adesso sono pronto ad affrontare una cosa così grande, così immensa, così inimmaginabile, indescrivibile.
    L’energia che si percepisce è grande, tanto grande che esplode, sale dai piedi fino alla testa, la vorresti dare a tutti, anche a coloro che non sopporti,
    è talmente grande, che mi sento esplodere un fuoco dentro…condividerlo con altri.”
    Gianni, 31 anni, operaio

    Sono tornata a casa con una grande fiducia nelle cose meravigliose che la vita ci offre e che noi spesso non vediamo troppo presi dalle consuetudini e dalle paure.
    Sono riuscita a vivere senza giudizi come fossi nata solo in quel momento, in un clima dove ognuno e' riuscito a esprimersi con gli altri... Di questa passione io ringrazio."
    Silvana, 45 anni, impiegata

    "...ancora non mi spiego cosa mi sia successo ieri..quella commozione, quelle lacrime hanno sciolto qualcosa ..spero che sia l'inizio di un nuovo percorso per me... l'importante è che sia successo..bene, inizio la settimana con una nuova consapevolezza."
    Giuseppe, 46 anni, massaggiatore

    "Vi ringrazio tanto per come avete organizzato questa vacanza tantrica…Nonostante non fosse la mia prima esperienza ho vissuto momenti ed emozioni speciali e profonde.
    Ho dato di piu rispetto alle altre volte ed ho scoperto alcuni miei modi di relazionarmi con le donne che prima non sapevo di avere. E' stato molto utile, sento che da ora in poi le mie storie cambieranno."
    Mario, 54 anni, dirigente

    "…Adesso è come nuotare nella piscina delle emozioni e sentire sulla pelle sensazioni in continuo cambiamento, dal gelo al calore della passione.."
    Saverio, 40 anni, ingegnere

    "Per me e' imparare che la Federica sia amata dalla Federica e dia valore a quello che fa......noi si pensa che dipende tutto da fuori ... e invece viene tutto da dentro. E' arrivare al fondo del cuore e toccarlo il fondo e attingere da li'. Da dove ci sono io."
    Federica, 47 anni, operatrice sanitaria

    “…la cosa che mi e' servita di piu' e' poter interagire con persone diverse, in modo intimo, provando, ogni volta, sensazioni diverse. Nella mia attivita' mi capita di toccare molta gente ma di raro mi calo emotivamente nel contatto. .... "
    Samuele, 37 anni, medico

    "...sono ancora sull'onda emotiva dello stage che su di me ha avuto un notevole effetto di apertura alle emozioni, al mondo in genere. Mi sento più disponibile e fiduciosa di non rigettarmi nella sfiducia e nella diffidenza.
    Voglio ringraziare per l'esperienza unica che ho vissuto, per la serenità e la pazienza che hai trasmesso. Per la capacità di oltrepassare i limiti del consueto senza scadere nel volgare."
    Mara, 46 anni, impiegata

    "....Dal titolo del corso tutto mi aspettavo tranne questa esperienza che ho fatto. Mi sono potuto accorgere delle mie barriere. Prima di tutte quella del contatto fisico... nella parola non ho difficolta', ma la comunicazione tramite esercizi fisici in un primo momento mi ha spaventato... poi ho capito che le parole non renderanno mai tanto come l'esperienza fatta...."
    Claudio, 41 anni, parrucchiere