Praticare Tantra

Tantra è un modo di vivere, vivere nell’assenza di giudizio perciò nell’ascolto perpetuo. Prendere coscienza dei naturali movimenti dell’energia erotica ci accompagna a far l’amore con la vita, ed essere perpetuamente immersi nell’affetto e nella sessualità, nella sensualità e nella disponibilità.

Tendere al cuore

Il cuore, non come simbolo di romanticismo ma come luogo di disponibilità alla vita così come è; un non-luogo poiché vuoto di ideologie, convinzioni, barriere, discriminazioni e giudizi, e pieno della naturale pacificazione che nasce da sentire che tutto va come deve andare.

Seminari
di gruppo

aprofondisci >

Sessioni individuali
e per coppie

approfondisci >

Formazione in
Tantra Counselling

approfondisci >

Ho sempre avuto un interesse e un’attenzione per la vita erotica, nel senso di vivere sensorialmente, sentendomi intimamente toccata dal mondo che mi circonda. La natura mi ha donato una certa apertura mentale che mi ha permesso di vivere una vita sessuale abbastanza libera e serena e di pormi con la stessa attitudine di disponibilità verso la libertà altrui, senza pregiudizi su come si deve vivere e su come si deve o non si deve fare l’amore

Un giorno conobbi una bimba e la sua nonna
Che le stette accanto finche non fu donna

La bimba assai florida e grassoccia
non amava affatto la bisboccia

Sgranava occhi giganti e a sguardo lento
Catturava del mondo ogni portento

Ma giunse il giorno in cui a cotanta benevolenza
La bimba rispose con una sguerguenza

Al chè la nonna rise, rise a crepapelle
Finche dalla sua bocca uscirono due stelle

Caddero incidentalmente sui loro cuori
Rendendo i loro amori due splendori

Da quel giorno la bimba a gambe levate
attraversò mari in burrasca e montagne illuminate

A cuore aperto incontrò persone
asciutte calde furiose e brontolone

Sempre stupita da tanta abbondanza
amò fino alla fine la vita e la sua danza

Dopo la morte la bimba visse ancora
Chiedendosi se fosse mai arrivata la sua ora

Vivendo e morendo in egual misura
Proponeva a ognuno l’eternità futura

Torna su