Counseling
Il Counseling è una professione centrata su la relazione di aiuto, quella relazione che si crea fra l’operatore Counselor professionista e la persona che chiede di essere aiutata.
Il Counselor grazie alle molte ore di pratica fatte nella formazione richiesta per avere il diploma professionale, ha raggiunto una particolare facilità ad entrare nel profondo ascolto di sé e attraverso la connessione e l’empatia accompagna la persona ad ascoltarsi altrettanto.
Intenzionalità del Counseling
Si chiama relazione di aiuto non perché si offrono soluzioni ma perché si aiuta la persona ad aiutarsi. Cioè nell’assenza di giudizio non si danno interpretazioni personali, consigli ed indicazioni ma si accompagna la persona in quella qualità di ascolto che le permette di ristabilire una relazione con se stesso nel momento presente, riattivare le proprie risorse e fare scelte consapevoli per la propria vita.
Chi è il Counselor
Il Counselor lavora con persone che possono attraversare momenti di difficoltà e con persone che desiderano approfondire la consapevolezza nella relazione con se stessi o con gli altri e scoprire nuove strade relazionali.
Il Counselor non lavora con la patologia né fa diagnosi nè da prescrizioni. Nel caso di patologie suggerisce alla persona di rivolgersi a psicoterapeuti o professionisti del settore sanitario.
Diventare Counselor
Diventare Counselor non significa essere salvatori o guaritori. Né essere persone risolte o giunte a mete superiori rispetto alla persona che chiede aiuto.
Attraverso le pratiche formative il Counselor si allena a rinunciare alla schematizzazione e alle sue verità, si allena alla consapevolezza e all’empatia nel qui e ora, e ad aprirsi alla diversità per lasciare aperte le porte alla relazione con la persona ed accompagnarla dove desidera andare.
Solo se la persona desidera che qualcosa della sua vita cambi, il Counselor senza giudizio alcuno e indirizzamento alcuno, accompagna verso il cambiamento che l’altro desidera.
È una professione da svolgere con serietà e profondità, che si fonda sulla libertà di scelta propria e altrui e che dunque ti permette di guadagnare denaro facendo la scelta professionale e di vita che più ti piace, senza dovere sottostare ad un lavoro dipendente che imbriglia in orari e strutture alienanti.
Diffusione e applicazioni
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Sempre più persone chiedono sostegno ad un Counselor per attraversare cambiamenti nella loro vita relazionale privata o lavorativa.
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Anche manager e professionisti frequentano corsi di Counseling per sviluppare relazioni più efficaci, serene e autentiche.
- Sempre più Istituzioni, strutture pubbliche e private ed aziende chiedono la figura del counselor per affiancare altri professionisti soprattutto a sostegno della migliore comunicazione e dello scambio emozionale.
- Manager, dirigenti di azienda e professionisti che lavorano con molti dipendenti, clienti e collaboratori chiedono di frequentare i nostri seminari di formazione in counseling per avere relazioni più chiare, serene, autentiche e calde.
Riconoscimenti e formazione
Il Counsellng fa parte del settore delle professioni libere.
In tutta Europa Istituti di formazione in Counseling e Counselor si sono riuniti in associazioni nazionali per poter stabilire un codice deontologico, criteri etici e professionali che possano garantire una professionalità riconosciuta che possa operare in Italia e in Europa.
Oltre al diploma in Counseling rilasciato dall’Istituto di formazione dopo il conseguimento di un esame finale e la presentazione di una tesi, queste associazioni nazionali offrono la possibilità di conseguire un diploma di Counselor professionista a fronte di un esame. Questo diploma, in conformità con le disposizioni legislative e normative italiane, secondo legge 4/2013 per le professioni non organizzate in ordini o collegi, permette al Counselor di operare in Italia ed in tutta Europa.
Naturalmente ciò che effettivamente riconosce una reale competenza professionale e da valore alla professione sono le persone stesse che beneficiano dell’aiuto.
Quindi serve studio, pratica, tirocinio, supervisione ed esperienza, sia di vita che di lavoro.
- Il Counseling è regolato da associazioni professionali in Italia e in Europa.
- È parte delle professioni non ordinistiche ma riconosciute.
- Il diploma professionale è rilasciato dopo esame finale e tesi.
- Le associazioni riconosciute (come ACoFE) offrono ulteriori certificazioni a livello europeo.
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A Cuore Aperto è Istituto associato ad ACoFE, Associazione di Counseling Fenomenologico, riconosciuta a livello nazionale ed autorizzata a rilasciare ad ogni iscritto un Attestato di Qualità e di Qualificazione professionale dei servizi secondo la legge 4/2013 per le professioni non organizzate in ordini o collegi
Counseling Fenomenologico Esistenziale
Come Istituto abbiamo scelto consapevolmente di adottare l’approccio del Counseling Fenomenologico Esistenziale, perché sentiamo che le sue modalità nell’attitudine a prendersi cura risuonano profondamente con la visione proposta dal Tantra non duale.
Questo tipo di Counseling si fonda su due principi essenziali:
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Fenomenologico, perché parte dall’esperienza vissuta, dal “qui e ora” della vita. Non si ancora a modelli astratti, teorie o interpretazioni analitiche, ma si concentra su ciò che accade concretamente nella persona.
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Esistenziale, perché accompagna il cliente nell’esplorazione del senso delle proprie scelte, delle relazioni e del modo in cui vive la propria esistenza, promuovendo autenticità e consapevolezza.
Si tratta di una professione pratica che si esprime attraverso alcune attitudini fondamentali: presenza, ascolto profondo, assenza di giudizio, empatia, autenticità e responsabilità verso l’altro. Attitudini che ritroviamo in modo naturale anche nel percorso tantrico.
In questo tipo di relazione d’aiuto tra il Counselor e la persona, il dialogo diventa strumento di intimità. Attraverso la comprensione profonda del sentire, dei pensieri e delle scelte, il cliente è incoraggiato a entrare in contatto con le proprie emozioni e a riflettere sul proprio modo di vivere. In questo profondo ascolto la persona finisce per far riemergere da se stesso quelle risorse che le servono ad attraversare i propri disagi.
Si chiama relazione di aiuto perché il Counselor si pone come un alleato che accompagna il cliente in un percorso di esplorazione e comprensione del proprio vissuto operando nel campo energetico relazionale che aiuta la persona ad aiutarsi.
Questo prendersi cura accade:
– in sessioni di un’ora in cui attraverso il dialogo fatto essenzialmente di domande che il Counselor sente di poter fare alla persona nel momento in cui all’interno della persona stessa si è formato quello spazio non solo pronto a ricevere quella domanda ma anche a trovare nella risposta che da a se stesso qualcosa che può essere l’inizio di un risveglio.
– In sessioni di gruppo di più ore, solitamente negli spazi di “condivisione” che nascono dopo aver attraversato esperienze e pratiche proposte. Il counsellor fenomenologico parte dal presupposto che ogni persona va bene com’è, nessuno è da guarire o da salvare e ad ognuno appartengono tutte le risorse necessarie ad attraversare disagi e difficoltà.
In alcuni momenti però possono essere poco riconosciute o nascoste dietro automatismi, corazze e convinzioni.
La Fenomenologia Esistenziale accantona l’approccio scientifico concettuale che riduce la cura dell’essere umano ad una serie di modelli fissi, assoluti e tecnicistici, per dare spazio all’esperienza dei “fenomeni”: fenomeni intesi come l’insieme degli accadimenti qui e ora in me e fuori di me, associati alla sfera del sentire, del pensiero, del movimento e dell’azione. Fenomeni che compongono la situazione che la persona sta vivendo e che può essere ascoltata seguendo descrizione del tutto personale della stessa, verso cui porsi con un’attitudine priva di giudizio.
Nella visione fenomenologico esistenziale la relazione di cui ci prendiamo cura è la relazione con la persona e se stesso, la relazione fra la persona e l’altro e la relazione con il Tutto.
Questa relazione si appoggia su una visione democratica che include tutte le parti, anche quelle in conflitto, lasciando che creativamente, proprio dalla relazione fra le diverse polarità, affiorino nuove possibilità di vivere in sé, con l’altro e con gli eventi che si presentano ogni giorno
Tutto questo è anche ciò che si sperimenta nelle pratiche tantriche poichè includono e tengono in relazione nella coscienza della più profonda intimità con se stessi e con l’altro.
Tantracounseling
Il Tantracounseling è molto più che una tecnica: è una via di consapevolezza, apertura e servizio, in cui la spiritualità si incarna nella relazione.
Cos'è il Tantracounseling
È una professione che unisce le pratiche esperienziali in connessione fra il Tantra e il Counseling Fenomenologico Esistenziale.
Si può scegliere di praticare Tantracounselling anche se non si vuole fare la professione ma si desidera sperimentare per la propria vita personale e lavorativa.
Ciò che si attraversa nei seminari riguardo alla profonda presenza e intimità, assenza di giudizio e fluidità emozionale e di sentimento, apre negli operatori di Tantracounselling lo spazio dove si crea questa stessa attitudine verso la qualità e l’intensità della relazione fra l’operatore e la persona.
A questo scopo durante la formazione triennale le pratiche saranno prevalentemente esperienziali, ricche di contenuti sulla sessualità spirituale e sulla relazione fenomenologica e richiederanno agli studenti di misurarsi direttamente. Sarà perciò possibile sperimentare il flusso di energie erotiche personali, di coppia e di gruppo, al fine di sciogliere quei “tabù” che potrebbero disturbare eccessivamente durante l’esercizio della relazione di aiuto. Per poi successivamente riscoprire luoghi di disponibilità mentale e emotiva nel profondo rispetto di sé e degli altri e nella celebrazione delle vette di densità e sacralità proprie dell’energia erotica.
Il percorso formativo
La formazione in Tantracounseling è triennale e ha un forte approccio esperienziale.
Include contenuti specifici sulla sessualità spirituale e sulla relazione fenomenologica.
Durante il percorso si lavorerà sul:
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sperimentarsi con Il flusso delle energie erotiche personali, di coppia e di gruppo
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superamento di tabù personali e condizionamenti culturali
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sviluppo di intimità sensoriale ed emotiva
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riscoperta di spazi interiori di apertura e rispetto, per sé e per l’altro
L’intento è integrare l’energia erotica come forza capace di quel piacere che cura ed accompagna alla trascendenza di sé, giungendo fluidamente a celebrare le sue vette di densità e sacralità.
Competenze acquisite
Chi si diploma in Tantracounseling:
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sviluppa un ascolto privo di giudizio e preconcetti
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impara a entrare in intimità con se stesso e con l’altro
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riscopre un corpo sensibile, aperto all’ospitare l’altro
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aiuta le persone a trasformare il disagio in esperienza di vita e non come qualcosa da evitare
Senza operare in ambito clinico o sanitario, il Tantracounselor oltre a formarsi attraverso tutti gli strumenti che gli servono a fare la professione in qualsiasi ambito decida, attraverso le pratiche esperienziali sulla sessualità spirituale, acquisisce:
- competenze specifiche sulla sessualità e sulla relazione di aiuto
- vere e proprie competenze in sessuologia, esercitandole solo nei termini del prendersi cura delle difficoltà relazionali nell’incontro sessuale
Competenze che possono essere applicabili nei diversi campi:
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relazioni di coppia
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scuola e formazione
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istituzioni e servizi sociali
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ambiti aziendali o educativi
Una via spirituale e laica
Il Tantracounseling si basa sulla visione del Tantra come via di liberazione.
Come afferma il filosofo indiano Prabhat Ranjan Sarkar (Shrii Shrii Ánandamúrti):
“Il significato del termine tantra è liberazione dal legame. La lettera ta è il seme (suono) dell’ottusità (staticità). E il verbo radice suffissato da da diventa tra, che significa ciò che libera – così, quella pratica spirituale che libera l’aspirante dall’ottusità o dall’animalità della forza statica ed espande il sé spirituale dell’aspirante è il Tantra sadhana”
Secondo Sarkar, i praticanti del Tantra più elevato dovrebbero:
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ampliare la propria visione del mondo
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rinunciare al pensiero ristretto
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offrirsi in servizio disinteressato all’umanità
Richiedi informazioni
Istituto A Cuore Aperto – Formazione alla relazione che cura.
Riscopri il piacere di essere pienamente vivo, nella sessualità, negli affetti, nella vita.
