Domande frequenti

"A Cuore Aperto" è un centro massaggi?

No, A Cuore Aperto non è un centro massaggi. Proponiamo esperienze legate all’antico rito sacro del massaggio Tantra all’interno di seminari di gruppo condotti in un contesto formativo. 

Durante i seminari si rimane vestiti o nudi?

Dipende dal seminario. A volte può essere proposta la nudità, altre volte no. Nessuno è obbligato a spogliarsi. Le esperienze proposte sono basate sull’ascolto, sul rispetto e sulla libertà di scelta. Ad ognuno viene proposto di ascoltarsi e sentire se, quando e cosa vuole togliersi. Proponiamo la nudità dell’anima, ogni eventuale strato di vestititi che togliamo alla fine non è altro che un viaggio dentro se stessi.

Devo partecipare per forza in coppia?

I seminari sono aperti sia a chi si iscrive singolarmente si a chi si iscrive in coppia:
In alcuni seminari è necessario giungere alla parità del numero di iscritti per quelle esperienze che richiedono di lavorare in due. Qualsiasi sia il tuo genere sessuale potrai scegliere di lavorare con una persona di sesso opposto o con una persona dello stesso sesso se consenziente.
Qualsiasi sia il tuo stato, se in coppia o single, potrai scegliere di lavorare con la persona con cui desideri.
Saranno proposti riti specifici di scelta. Per le coppie che sanno già di voler lavorare insieme non sarà necessario fare il rito di scelta.

Serve esperienza precedente con il Tantra?

Per i seminari di Tantra primario non è richiesta alcuna esperienza. I seminari avanzati, invece, sono riservati a chi ha già esperienze tantriche o di lavoro sulla relazione.

Cosa significa "Tantra Counseling"?

È l’integrazione tra il Tantra e il Counseling fenomenologico-esistenziale. Il diplomato in Tantracounselling, grazie all’esperienza vissuta nei profondi riti tantrici, ha sviluppato un ascolto particolarmente profondo e privo di giudizio e preconcetti, entrando facilmente in intimità con se stesso e con l’altro.
Attraverso l’intimità sensoriale ed emozionale, il campo in cui emergono naturalmente strumenti interiori utili per affrontare il disagio, la persona può finalmente percepire la difficoltà non come evento da allontanare ma come possibile esperienza di vita. Pur senza operare direttamente nel settore sanitario, attraverso le pratiche esperienziali sulla sessualità spirituale, acquisisce vere e proprie competenze nella sessuologia

I seminari hanno una componente sessuale? Si fa sesso?

Hanno una componente sessuale in quanto si sperimenta l’intimità emozionale fisica ed energetica con l’altro e lo scorrere dell’Energia erotica in sé e nella relazione con l’altro ma non c’è bisogno del sesso per sentire e sperimentare la sessualità, a volte è molto eccitante solo guardarsi negli occhi a volte lo stesso massaggio nudi e con l’olio caldo che con la fantasia potremmo immaginare molto eccitante, può essere solo rilassante o addirittura ricordare l’esperienza col materno.
Dunque non si fa sesso ma ciò che si attraversa nei seminari riguardo alla profonda presenza e intimità, assenza di giudizio e fluidità emozionale e di sentimento può avvicinare alla sessualità ed essere molto più profondo e piacevole del sesso e soprattutto mai sentito prima.

Che tipo di persone partecipano?

Qualsiasi tipo di persona dalla maggiore età in su, senza distinzione di genere sessuale, nazionalità, età, professione o posizione sociale. Persone interessate a nuove esperienze e punti di vista sul mondo della relazione affettiva e della sessualità, sia che il loro interesse riguardi disagi e difficoltà che desiderano affrontare, sia che sia per imparare e fare esperienza di modalità un po’ fuori dagli schemi conosciuti.
Persone che abbiano disponibilità a lavorare su di sé, a incontrare propri limiti e blocchi, a scoprire facilità e predisposizioni attraverso la relazione con l’altrə e la disponibilità a calarsi in uno spazio privo di giudizio verso gli altri, e a mettersi in gioco nelle esperienze proposte con la libertà di starci come e quando ognuno crede meglio per sé, sempre nel rispetto e nell’ascolto della relazione.

Cosa devo portare con me?

Solitamente è richiesto un kit basico che serve sempre, composto da cuscino su cui meditare, tappetino, pareo, carta e penna. In alcuni casi, al momento dell’iscrizione, la segreteria ti invierà tutti i dettagli, compreso un eventuale elenco di ulteriori materiali, sempre molto semplici, che possono cambiare ad ogni seminario a seconda dell’argomento.

Posso partecipare se ho ferite emotive o traumi?

Come Counselor professionisti non ci occupiamo di patologie di nessun tipo, né facciamo diagnosi, né diamo prescrizioni, ma accogliamo ogni tua ferita o trauma. Secondo la metodologia della relazione di aiuto, ti accompagniamo a riscoprire in te le tue risorse, per prenderne coscienza e affrontarle, fino ad accorgerti che anche la ferita o il trauma più dolorosi sono esperienze di vita che affiancano ogni evoluzione spirituale, perché “il miglioramento della qualità della vita di una persona non consiste nell’abbassamento dei sintomi, ma nell’incremento della vita spirituale, essendo la vita spirituale appunto accorgersi di quello che succede, fra le parti, fra sé e sé, fra sé e il mondo, fra sé e i fiori, fra sé e i monumenti…”
G. Paolo Quattrini.
Quindi sì, puoi partecipare.

Chi conduce i seminari?

I seminari sono condotti per la maggior parte da Ornella Lucilla Marini, formatrice e responsabile dell’Istituto A Cuore Aperto, e da alcuni collaboratori professionisti scelti in base alle loro competenze su specifici argomenti che proponiamo, collaboratori amici di Ornella, con esperienze decennali e cuori particolarmente generosi.

È previsto contatto fisico tra partecipanti?

Sì, in ogni seminario è previsto il contatto fisico tra i partecipanti, un contatto che può variare dallo sfiorarsi una mano, al ballare tenendosi per mano o con i corpi in contatto, fino all’intimità del massaggio (a seconda degli argomenti proposti e del livello di avanzamento del seminario). In ogni seminario è inoltre previsto un contatto molto più profondo di quello fisico: il contatto tra le anime.

Come garantite il rispetto e la sicurezza nel gruppo?

Fin dai primi minuti, in ogni seminario si respira sicurezza, rispetto e assenza di giudizio.
In 20 anni di lavoro ci è capitato solo una volta di dover allontanare una persona perché troppo poco rispettosa. A volte qualche partecipante non è consapevole delle proprie modalità di invadenza degli spazi altrui, ma il lavoro va proprio nella direzione della presa di coscienza, e i formatori hanno competenze specifiche a riguardo. I nostri metodi di lavoro non consentono particolari invadenze, e tantomeno mancanza di rispetto.

Quanto durano i seminari e dove si svolgono?

Solitamente si propongono seminari di un fine settimana al mese, che occupano l’intera giornata di sabato e domenica.
Più raramente si svolgeranno nel “fine settimana lungo”, comprendendo dunque anche il venerdì sera o i ponti lavorativi.
Corsi e seminari non sono residenziali e si terranno nella nostra sede a Sesto Fiorentino, dove è possibile anche pernottare nella sala lavoro con materassino e sacco a pelo, utilizzando il bagno con doccia (lasciando un contributo di 10 euro a notte).
Oppure, per chi lo preferisce, saranno forniti contatti per prenotazioni in alberghi e B&B vicini.

Annualmente (solitamente in estate) proponiamo un seminario residenziale di 4-7 giorni, a seconda dell’argomento, che si svolgerà in agriturismi o centri di studio immersi nella natura (troverete proposte e date nel calendario cliccando qui).

Cosa succede se mi sento a disagio durante un'attività?

Può capitare che tu ti senta a disagio durante un’attività; solitamente proponiamo esperienze che esulano un po’ dalla solita comfort zone, o comunque pratiche come la meditazione, la danza, il massaggio, la comunicazione del cuore e altro che non siamo soliti fare nel nostro quotidiano. Usualmente lo stato in cui lavoriamo è uno stato di ascolto attivo per se stessi e per l’altro; in questo stato di ascolto puoi sentire che c’è posto anche per un po’ di disagio, senza che accada nulla di troppo difficile. In ogni modo, ogni disagio è ben accolto e spesso può diventare una via per la creazione di nuovi comportamenti relazionali. Puoi senz’altro parlarne con i formatori sia nell’immediato, sia alla fine di un rito, sia nella condivisione di gruppo o in privato, e scoprire insieme come scioglierlo.

Il Tantra è una pratica spirituale o laica?

Il Tantra è una pratica laica e spirituale. Anche se spesso vengono confuse, la spiritualità non ha a che fare con le religioni: la spiritualità è accorgersi, ascoltare, prendere coscienza dell’Invisibile, di ciò che accade nel proprio mondo interiore e nella relazione, che non si può vedere ma si può sentire, e darsi la possibilità di avvicinarsi all’Infinito, al mondo di infinite possibilità dentro di noi, e all’Infinità della vita e dell’esistenza, che non smette mai di stupirci, sempre che si sia disposti a sentire ciò che non si vede.

Qual è la differenza tra Tantra e Sessualità Tantrica?

In entrambe si tratta di praticare per togliere ciò che ostacola la possibilità di un’unione profonda con Tutto: me stesso, l’altro, la vita, il sole, i corpi, i fiori, il piacere, in ogni momento. Accade mentre si fa l’amore, accade mentre si fa la doccia o si lavano i piatti.
Quella sensibilità corporea che si raggiunge praticando è l’unico scopo del Tantra, e nella sessualità tantrica tutto questo esplode, poiché i corpi in unione non sono altro che l’Energia Erotica stessa da cui sono attraversati. Ma per alcuni frammenti di tempo può accadere accade anche se annusi il profumo del tuo caffè o se ti incanti a guardare il mare.

Posso regalare un seminario a qualcuno?

Sì, è un gesto bellissimo. Ricorda però che il regalo è valido solo se la persona è realmente pronta a riceverlo. Il Tantra non è per tutti.

Come posso restare aggiornato sulle attività?

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